L’art.13 del D.Lgs 216/211 “Milleproroghe” 2012 che ridefinisce scadenze e termini di attuazione del SISTRI, Sistema di controllo della tracciabilità dei rifiuti.
La proroga più importante riguarda il termine di entrata in operatività del SISTRI, ora spostato al 2 aprile 2012.
In conseguenza dello slittamento dell’entrata in operatività del SISTRI, tramite decreto del ministero dell’Ambiente 12 novembre 2011 pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 23 novembre dello stesso anno, è anche stata prorogata la scadenza di presentazione del Modello unico di dichiarazione dei dati ambientali, il cosiddetto “Mudino”. Tutte le imprese che che producono, recuperano e smaltiscono rifiuti dovranno presentarlo entro il 30 aprile 2012.
Con la conversione in Legge del DL 138/2011 la Camera dei Deputati ha definitivamente approvato anche la ripresa del Sistri dal 9 febbraio 2012.
Queste le principali novità introdotte:
- il Sistri sarà obbligatorio dal 9 febbraio 2012, senza scaglionamenti. La data, prevista ora da una Legge dello Stato e non da un Decreto, sarà difficilmente posticipata;
- l'avvio per i produttori di rifiuti pericolosi fino a 10 dipendenti sarà deciso da un Decreto del Ministero dell'Ambiente, e non potrà essere antecedente al 1 giugno 2012;
- un Decreto congiunto del Ministero dell'Ambiente e di quello della Semplificazione Amministrativa stabilirà i rifiuti non critici per l'ambiente. Solo questi rifiuti, anche se pericolosi, continueranno ad essere tracciati con i registri, i formulari e il MUD (non quindi con il Sistri);
- gli operatori che producono soltanto rifiuti soggetti a ritiro obbligatorio potranno delegare gli adempimenti Sistri ai Consorzi di recupero.
Il Sistri è il sistema che sostituirà, per i soggetti obbligaticon modalità e tempistiche diverse l’attuale documentazione obbligatoria in materia di gestione dei rifiuti (registro di carico e scarico rifiuti, il formulario di identificazione ed il Modello Unico di Dichiarazione Ambientale “MUD”).
Nel SISTRI vengono individuati due gruppi obbligati ad iscriversi con scadenze diverse a seconda del gruppo di appartenenza inoltre è prevista la possibilità di iscrizione anche per i soggetti non obbligati (terzo gruppo).
Il CdM nella seduta del 18/12/2008 ha approvato uno schema di decreto legge contenete anche la proroga della applicazione di alcune disposizioni del D.Lgs. 81/08. Il testo definitivo del Decreto è stato pubbliacato in G.U. serie generale n 304 del 31.12.2008.
le modifiche apportate riguardano la proroga al 16 maggio 2009 dei seguenti adempimenti:
- la valutazione del rischio da Stress da lavoro correlato (art 28 comma 1).
- l'obbligo di assicurare data certa al documento di valutazione dei rischi (art 28 comma 2).
- l'obbligo della comunicazione degli infortuni di durata superiore ad un giorno (art 18 comma 1 lettera r).
E' stato pubblicato il 2 agosto 2008 in gazzetta ufficiale n° 180 la proroga al 01/01/09 dei nuovi adempimenti sulla valutazione dei Rischi Aziendali, previsti dal D.Lgs 81/08 Testo unico in materia di Sicurezza sul Lavoro.
Rimangono pertanto in vigore fino al 01/01/09 le attuali disposizioni previste dal D.Lgs. 626/94 e normativa collegata.
In attuazione dell'Articolo 01 della Legge 123/07 è stato pubblicato il Decreto Legislativo N° 81 del 9 aprile 2008 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Chiarimenti da parte della regione Abruzzo "Sezione Gestione Rifiuti" circa le modifiche relative ai Registri di Carico e Scarico Rifiuti in particolare si fa riferimento al disposto dell'art. 2 comma 24bis del D.Lgs. 4/08 che ha modificato il comma 6 dell'art. 190 del D.Lgs. 152/06 "Testo Unico Ambientale".
Con l'emanazione del D.Lgs. 4/08 vengono apportate alcune modifiche al D.Lgs 152/06 "Testo Unico Ambientale", in particolare si segnalano le seguenti novità:
- I registri di carico e scarico dei rifiuti devono essere numerati e vidimati dalle camere di commercio territorialmente competenti.
- il MUD è nuovamente obbligatorio per le imprese che producono solo rifiuti non pericolosi e hanno più di 10 dipendenti.
- possibilità di sospendere i lavori nei cantieri con il 20% di personale non in regola (nel periodo di tali sospensioni sarà vietato alle imprese la partecipazione alla contrattazione pubblica)
- obbligo dal 1° ottobre 2006 del tesserino d’identità per tutti gli addetti ai lavori.